domenica 30 gennaio 2011

Il patrimonio storico dell'Egitto in pericolo

In questi giorni, telegiornali, quotidiani e internet ci danno notizie sempre più scoraggianti sulla situazione politica dell'Egitto. Ieri dei poliziotti hanno saccheggiato il Museo Egizio del Cairo, fatto confermato dalla giornalista Mona Eltahawy, hanno distrutto e danneggiato diversi reperti, che secondo il direttore del SCA Zahi Hawass, possono essere restaurati. Oggi giungono altre notizie di danni e saccheggi a discapito di altri musei, come quelli di el-Qantara nel Sinai. Tutto questo a noi egittologi o egittofili, sembra una situazione quasi inverosimile, un incubo da cui voremmo svegliarci. Per fortuna la situazione sembra ora sotto controllo, visto lo schieramento dell'esercito e il comportamento della gente che ha protetto il museo, permettendo l'arresto dei saccheggiatori.
Vi segnalo articoli, video e foto per visionare la situazione:

Telefonata di Hawass che spiega la situazione

Articolo della Repubblica che spiega cosa è accaduto al Museo Egizio del Cairo

Il video dei soldati che pattugliano le sale del Museo Egizio del Cairo

Una gallery di foto del Museo Egizio del Cairo dopo il saccheggio

Il video di La7 su la situazione del Museo di el-Qantara

2 commenti:

  1. Hai fatto bene a pubblicare queste righe di informazione, su una situazione così critica e che tutti ci auguriamo possa presto ristabilirsi. La presa di posizione della popolazione in piazza contro questi razziatori e teppisti, mi ha fatto particolarmente piacere poichè significa che la maggioranza della popolazione è conscia dell'importanza del proprio passato storico. Questo depone a favore delle migliori possibilità di risoluzione della crisi, testimoniando la maturità di un popolo che è pronto più di quanto si immaginava a guadagnarsi la "sua" democrazia.

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  2. Ricordo che quando ho letto la notizia ho pensato " non è possibile! No! Non possono farlo!" Mi veniva da star male a pensare ad una cosa simile. Tutta quella storia che con tanta fatica era venuta alla luce... mi veniva da piangere.

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