sabato 1 gennaio 2011

L'educazione dei bambini nell'Antico Egitto


L'educazione dei bambini fu una preoccupazione costante degli egizi. La scuola fu istituita solo al tempo del Medio Regno, quando fu necessario riorganizzare tutta l'amministrazione. I bambini vi andavano dalle prime ore del mattino a mezzogiorno e disponevano di un periodo di tempo per giocare. Il metodo utilizzato si basava sulla memorizzazione e la copiatura. Vi era un insegnamento elementare, con nozioni fondamentali di calcolo e di calligrafia. Questo era l'apprendistato della maggior parte dei funzionari e degli scribi, poiché dovevano essere in grado di redigere i testi in geroglifico e quelli amministrativi in ieratico. Nel tempio, gli scribi copiavano i papiri funerari per i privati o i testi da conservare nella biblioteca della casa della divinità. In questo caso l'insegnamento era di livello superiore, vi era una specializzazione nelle occupazioni e una grande varietà di testi. La formazione era molto complessa, con libri di matematica, geometria, medicina, geografia e fisica, oltre ce di storia e di religione.

Il maestro, uno scriba ormai a riposo, inculcava agli alunni i rudimenti del calcolo e della scrittura. I bambini andavano nelle scuole che si trovavano accanto ai templi, come quella vicina al Ramesseo o quella accanto al tempio di Mut, a Karnak. La scuola del tempio, o ''casa della vita'', era riservata agli scribi. Il bambino entrava in questa scuola a cinque anni. Gli esercizi venivano fatti su ostraka e tavole di legno imbiancate, che potevano essere riutilizzate lavandole. Il papiro veniva usato ai livelli di istruzione superiori. Inoltre avevano un apprendistato pratico presso i genitori, che oltre alla morale gli insegnavano il casalingo e dei campi.
Il libro di base degli studenti era la Kemit, una specie di manuale con un compendio di tutte le materie. Composto durante il Medio Regno, esso trattava della formazione pratica e delle regole della sapienza.

1 commento:

  1. Esiste una specie di trafuzione della Kemit? Sarei curioso di osservare questo "sussidiario" .

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