venerdì 8 aprile 2011

La Tauromachia

Il toro, simbolo di potere e di forza, è onnipotente nelle immagini egizie sia dai tempi più remoti. La tauromachia, tipica dei paesi mediterranei, vanta le sue più antiche radici proprio nel paese del Nilo. Durante il suo viaggio in Egitto, Strabone vide i giochi taurini praticati nel paese: ''Nel dromos dell'Hephaestetum, a Menfi, si usa organizzare lotte tra tori. Alcuni allevano tali animali proprio per questo scopo, come gli allevatori di cavalli. I tori, liberi, combattono tra di loro e quello che viene considerato vincitore riceve un premio''. La maggior parte delle scene che mostrano giochi taurini si trova nei dipinti delle tombe, anche se ne sono state trovate alcune du certi ostraka di Deir el-Medina. Importanti in materia sono le sepolture dei governatori del Medio Regno. Nella tomba di Khnumhotep III (XII dinastia), si vedono due tori che si battono e , accanto, due uomini che li frustano. La scena contiene alcune iscrizioni nelle quali, come nei fumetti, gli uomini gridano: ''Attacca, toro coraggioso, e abbattilo!''. C'è da dire che la competizione tra governatori locali era spesso paragonata allo scontro tra due tori. La lotta tra gli animali evocava, così, il valore del defunto, confermando la legittimità e la forza del suo potere.

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