giovedì 1 dicembre 2011

I geroglifici di Abydos

Molti pseudo archeologi o studiosi, da anni ormai continuano a proporre la storiella dei geroglifici di Abydos, incrementando così l'ignoranza di chi non è un esperto.
Bisogna prima di tutto spiegare una cosa, questi geroglifici fanno parte della titolatura di un re, chi usurpava tale monumento doveva in qualche modo anche cambiare il nome del suo predecessore e la sua titolatura con la propria, questo effetto è dovuto proprio a tale esigenza. Successivamente, Ramses II ideò uno stratagemma per evitare proprio queste usurpazioni, incidendo i geroglifici nella pietra invece di farli scolpire a rilievo. 
Quindi, cosa sono i geroglifici "alieni" di Abydos? Si tratta di una sovrapposizione tentata da Ramses II che cercò così di appropriarsi della sala ipostila iniziata da Sethi I e poi completata da lui stesso.

Cerchiamo quindi di capire cosa diceva l'iscrizione principale e quella secondaria:



Ora invece procediamo ad una spiegazione tecnica del contesto geroglifico (cliccare per ingrandire):




Infine non posso non dare una mia personale valutazione per questo abbaglio generale. Personalmente ritengo che sia tipico del cervello umano cercare riferimenti al proprio mondo, il nostro cervello cerca informazioni nel proprio database per colmare la momentanea lacuna, elaborando da prima un'immagine a noi familiare, ma in un secondo momento, osservando attentamente i particolari, possiamo notare che tutto ciò è facilmente spiegabile. Diciamo che è una sorta di criterio di Shepard sul riconoscimento di oggetti familiari indotti da oggetti non familiari.

(La prima immagine è di Antonio Crasto)

Nessun commento:

Posta un commento