domenica 23 giugno 2013

Il Museo Egizio del Cairo: Bracciali di Ramses II


Durante i lavori di costruzione di una ferrovia, a Tell Basta (l'antica Per-Bastet), una località del Delta, sono stati ritrovati gioielli e vasellame in oro e in argento. Solo alcuni di questi oggetti si trovano al Museo del Cairo; gli altri sono esposti a New York e a Berlino. Per-Bastet, la ''dimora di Bastet'', era il centro di culto dell'omonima divinità, rappresentata come donna dalla testa di gatto. Il tempio della dea, esistente già nell'Antico Regno, fu ingrandito dai sovrani delle epoche successive. Il tesoro, casualmente scoperto dagli operai addetti ai lavori ferroviari, faceva probabilmente parte del deposito del santuario. Questi bracciali rigidi in oro massiccio sono composti da due semicerchi collegati da un cardine e un fermaglio. La ricca decorazione a granuli consiste in una serie di motivi geometrici. Nella parte superiore sono rappresentate in rilievo le teste di due anatre dal collo ripiegato, con un unico largo corpo realizzato in lapislazzuli e la coda in oro decorata a piccoli granuli. Accanto alla chiusura sono incisi i cartigli di Ramses II. Con ogni probabilità il sovrano recò personalmente in offerta questi braccialetti alla dea Bastet.

Descrizione

Materiale: Oro e lapislazzuli
Diametro Massimo: 7,2 cm
Luogo di rinvenimento: Tell Basta (Bubastis)
Data del rinvenimento: 1906
Dinastia: XIX
Regno: Ramses II (1279-1212 a.C.)
Sala: 4

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