domenica 9 marzo 2014

Il Museo Egizio del Cairo: Scrigno con bracciali di Hetepheres I



Gli unici gioielli di Hetepheres scampati agli appetiti dei ladri sono questi vivaci braccialetti d'argento, ricavati da un'unica lamina di metallo ricurva e aperta all'interno. Le pietre dure sono incastonate negli alveoli praticati sulla superficie secondo la tecnica dello champlevé e riproducono con felici effetti cromatici la vivacità di quattro farfalle con le ali spiegate. In origine i bracciali erano venti, suddivisi in due file di dieci e inseriti nei cilindri centrali del cofanetto. Sul coperchio, ai lati del pomolo, compaiano le iscrizioni:
"Scatola contenente bracciali" e "Madre del Re dell'Alto e del Basso Egitto, Hetepheres"
Ed è vergata con l'inchiostro l'ulteriore precisazione: "bracciali".


Dati dello scrigno
Materiali: legno dorato
Altezza: 21,8 cm
Lunghezza: 41,9 cm
Larghezza: 33,7 cm

Dati dei bracciali
Materiali: argento, cornalina, lapislazzuli e turchese
Diametro: 9/11 cm

Dati della scoperta
Luogo del ritrovamento: Giza, Tomba di Hetepheres I
Epoca: IV dinastia, regno di Snefru (2575-2551 a.C.).
Archeologo: G. Reisner (1925).
Sala in cui è attualmente custodito: n°37

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