sabato 12 luglio 2014

Gli epiteti degli Dei

Così come i re e le regine, nell'antico Egitto, anche gli dei avevano titoli ed epiteti che venivano a loro associati. Questi "riconoscimenti" molto spesso sono simili tra di loro, servivano quindi come preambolo al nome della divinità, oltre che per uno scopo puramente rituale. 
I titoli dei vari dei ci permettono anche di capire le loro funzioni, così Anubis è chiamato Imy Wt (quello delle bende) proprio per indicare il ruolo primario del dio nella mummificazione. 
Harpocrates è definito Tepy-en Asir (Primo degli Osiris) per rammentarci che ogni re vivo era Horus e da morto diventava Osiride, oltre ad indicare lo stretto legame fra il giovane Horus e suo padre.
Tra gli epiteti di Thot troviamo Neb Khemnu (Signore di Ermopolis), questo titolo oltre a rinsaldare il legame tra il dio ibis e la città di Ermopolis, l'antica Khemnu, ci rammenta anche che Thot è chiamato: "quello dell'otto", poiché il nome di Ermopolis in antico egizio è scritto con otto linee, una per ogni creatura primordiale che generò il sole (quattro rane e quattro serpenti).
Così facendo ogni divinità ha titoli personali, ma tuttavia ci sono titoli comuni che si ripetono spesso per ogni dio.



Ci sono poi titoli che possono essere legati solo ad un gruppo di divinità o a più di una, esempio è il titolo che condividono Bastet e Sekhmet, entrambe infatti erano un occhio del dio Ra. Anche se questo titolo con il tempo è stato associato anche ad altre divinità. 


Facciamo ora qualche esempio di titolatura completa, di seguito riporto i titoli della dea Uadjet, patrona del Basso Egitto, rappresentata da un cobra e signora di Buto.


Infine bisogna aggiungere che molto spesso i vari epiteti possono essere scritti con grafie diverse. In geroglifico non ha importanza se la lettera A è scritta con l'avvoltoio egiziano o l'avambraccio, quindi di conseguenza possiamo ritrovarci spesso davanti a variazioni di ogni sorta, che tuttavia non cambiano il significato del titolo divino. Di seguito è riportata la titolatura di Sobek.





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