lunedì 25 aprile 2016

La famiglia di Amenhotep III

Amenhotep III è stato uno dei più importanti faraoni non solo del Nuovo Regno, ma della storia egizia in generale. Grande costruttore, innovatore e faraone di rara grandezza, plasmò l'Egitto secondo il proprio volere. Costruì una nuova dimora a Malqata, sulla riva ovest del Nilo rispetto a Tebe, iniziando così quel distacco dal clero tebano che poi condusse suo figlio Akhenaton a quella famosa "eresia" che tutti noi conosciamo. Di Amenhotep e di suo figlio, così come di suo padre Thutmosis IV e di suo nonno Amenhotep II, si è scritto di tutto e tanto, ma chi erano gli atri membri della sua famiglia?


Tiaa
Moglie di Amenhotep II e madre di Thutmosis IV. Diversi monumenti a Giza, Tebe e nel Fayyum sono riconducibili a lei, incluso del materiale usurpato alla suocera: Meryetra-Hatshepsut. Venne sepolta nella tomba KV32 (Amenhotep II), dove sono stati trovati diversi resti del suo corredo funerario. Per molto tempo si è creduto erroneamente che ella fosse la madre del faraone Siptah (XIX dinastia).

Mutemuia
Moglie di Thutmosis IV e madre di Amenhotep III, nel tempio viene mostrata la divina nascita di suo figlio. Una statua che la raffigura è oggi conservata al British Museum, proveniente forse dal suo tempio funerario. Mutemuia è presente anche sui Colossi di Memnon e nella tomba di Heqareshu (TT226), dove è raffigurata in compagnia del figlio.



Ty
Moglie di Amenhotep III, la loro unione viene commemorata in una serie di scarabei detti del "matrimonio"; madre di Akhenaton e di diversi principi e principesse reali, figlia di Yuya e Thuju. Conosciamo moltissimi reperti che la ritraggono con suo marito e anche diverse statue individuali. Ty venne raffigurata nelle tombe di Userhat (TT47), Kheruef (TT192) e Huya (TA1). Alcuni suoi ushabti vennero ritrovati nella tomba di Amenhotep III. Tuttavia alcuni indizi indicano che fu sepolta dapprima ad Amarna e poi nella KV55. Una ciocca dei capelli di Ty è stata ritrovata all'interno di un sarcofago in miniatura del re Tutankhamon. Sembra molto impobabile che la sua mummia sia quella ritrovata all'interno del nascondiglio nella tomba di Amenhotep II e che oggi viene chiamata "la dama anziana".

Thutmosis, principe.
Figlio maggiore di Amenhotep III, sappiamo dal del materiale conservato a Saqqara che egli fu il primo sacerdote di Memphis. Una sua piccola statua è custodita al museo del Louvre, mentre una sua immagine mummiforme è conservata a Berlino, e infine, al Cairo, è conservato il sarcofago di un gatto che reca il suo nome. Probabilmente il principe morì durante la terza decade del regno di suo padre.

Nebetiah
Figlia di Amenhotep III, è stata raffigurata sui colossi di Medinet Habu.

Sitamun
Moglie e probabile figlia di Amenhotep III, è raffigurata su una stele della sua nutrice, Nebetkabeny, proveniente da Abydos e su una sedia (leggi articolo) proveniente dalla tomba dei suoi nonni materni, Yuya e Thuju, mentre, come moglie del re, è raffigurata su un disco oggi conservato ad Oxford. Probabilmente morì tra i trenta e i trentacinque anni.

Iset
Figlia di Amenotep III e di Ty, venne rappresentata come moglie di suo padre su una statua oggi appartenente alla collezione G.Ortiz, di lei ci resta anche una placca di corniola, oggi conservata al Metropolitan Museum of Art di New York.

Henuttaneb
Figlia di Amenhotep III e Ty, è raffigurata insieme ai suoi genitori e alle sue sorelle nel tempio di Soleb e sui colossi del tempio di Medinet Habu. Viene menzionata su una stele proveniente da Malqata.

Baketaton
Figlia più giovane di Amenhotep III e Ty, raffigurata insieme alla madre nella tomba di Huya ad Amarna. Una statua della principessa venne ritrovata in un'altra zona della stessa tomba.


Nefertiti: leggi articolo, clicca QUI.

Kiya
Moglie di Akhenaton, e convenzionalmente creduta figli di Tushratta, re dei Mitanni. Il suo nome è stato ritrovato su vari blocchi originari di Amarna, su dei vasi canopo e su altri reperti che vennero usurpati dalle figlie di Akhenaton. Probabilmente è anche la madre di Tutankhamon.

Principesse amarniane: leggi articolo, clicca QUI.


Articolo basato sul libro di Aidan Dodson e Dylan Hilton: The Complete Royal Families of ancient Egypt - edito da Thames & Hudson

6 commenti:

  1. Vedo che continui a essere convinta che la "Elder lady" non sia la regina Tye. Io invece penso di sì. La "Young lady" e lo "Young boy" trovati assieme a lei sono Kya e il principe Tutmosi, entrambi figli suoi. La prima madre di Tut e pure sorella di Akhenaton se il Dna non mente e il secondo il figlio che sarebbe dovuto succedere ad Amenhotep III e morto prematuramente lasciando campo libero a suo fratello Amenhotep IV (Akhenaton appunto). La ciocca di capelli trovata nella tomba di Tut appartiene alla "Elder lady", quindi non può che essere lei.

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    1. Allora Luke, gradirei che tu esprimessi le tue opinioni come una teoria o una vaga ipotesi, perché la verità assoluta non appartiene a nessuno, e se noi egittologi non esprimiamo certezze, di conseguenza neanche gli appassionati dovrebbero farlo. Inoltre, se avessi letto attentamente l'articolo, avresti notato che le informazioni riportate in questo post sono riprese da Aidan Dodson e Dylan Hilton, quindi non sono in principal modo mie... che io poi sia d'accordo con loro per quanto riguarda la cosiddetta mummia di Ty, è solo una mera conseguenza. L'archeologia, e non il DNA eseguito nel 2010, ci indica una strada diversa. Sul DNA estrapolato dall'equipe di Hawass ci sono tantissimi dubbi, soprattutto per il modo in cui è stato estratto e quindi non può essere considerato una prova probante, ma solo un altro pezzo di un puzzle che noi addetti ai lavori dobbiamo ricomporre; perché non basta aver letto quattro libri e due articoli, bisogna parlare di certe argomentazioni più addentrare solo con cognizione di causa. Detto questo, non voglio dire che solo gli egittologi possono fare ipotesi, ma che qualsiasi teoria non deve essere fatta passare come una certezza.

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  2. OK, ci mancherebbe. Mi spiace che vengano intese come verità assolute. E' ovvio che sono solo opinioni personali e di un appassionato, benchè basate su ricerche fatte da altri che hanno le competenze necessarie (archeologi, egittologi e scienziati vari). Mai mi passerebbe nella testa di essere un portatore di verità. La dialettica serve per confrontare le varie opinioni o teorie e vedere se ci sono alternative valide. Quindi benvegano i differenti pareri (sempre ovviamente con cognizione di causa). Per il resto rimango della mia e penso che comunque le ricerche con il Dna possano essere corrette. E spero pure che a breve si possa estrarre il Dna di una certa "famosa regina".

    Vita prosperità e salute

    P.S.: se poi ho fatto o detto qualcosa che ti ha offeso, anche in passato, me nè scuso. Non era mia intenzione. Basta saperlo, errare humanum est (non so se si scrive così, ma si capisce). Bye.

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    1. Ma no Luke nessuna offesa, io non mi preoccupo di me stessa o delle mie teorie, poiché sono solo ipotesi, così come quelle dei miei colleghi, la differenza sta nel diverso tipo di prove al nostro sostegno... ma mi preoccupo per chi legge i miei post e i nostri commenti, e che magari ha meno dimestichezza di te con l'egittologia e quindi potrebbe essere indotto a pensare che esiste una parola "fine" su certe argomentazioni, tutto qui! Come vedi il mio blog è molto alla mano, non entro quasi mai nel particolare e cerco sempre di spiegare alla meglio concetti o fatti che potrebbero risultare tediosi se affrontanti in modo troppo specifico. Ankh Udja Seneb!

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  3. Bene, meglio così, era solo una sensazione. Salvo clamorose novità, Buon Natale, cosa che non sembra gli antichi egizi festeggiassero ;)

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