domenica 20 novembre 2016

La principessa Ita

Tra il 1894 e il 1895, l'egittologo francese Jacques de Morgan scoprì a Dahshur, cercando il monumento funebre di Amenemhat III, le tombe di varie regine e principesse che hanno stupito il mondo con lo splendore dei loro corredi funebri. Si trattava della regina Nofrethenut, sposa del re e delle principesse Menet,Senetsenebi e Mereret; quest'ultima, a sua volta, fu anche sposa del re Amenemhat III (1874 - 1855 a.C.). Successivamente vennero localizzati altri sepolcri, come quello delle principesse Junemet e Ita, all'interno venne ritrovato uno degli oggetti più belli dell'oreficeria egizia.  La principessa Ita fu sepolta con un magnifico pugnale, che oggi si può ammirare al Museo Egizio del Cairo. Il pugnale di bronzo presenta un impugnatura in oro e lapislazzuli, conservato nella sua fodera di cuoio. La principessa lo indossava tramite un cinturone che la sua mummia portava ancora addosso al momento del ritrovamento. La presenza di quest'arma sul cadavere di Ita potrebbe indicare un importante ruolo all'interno dell'esercito. Fatto confermato dal ritrovamento di alcune statue di Ita in Asia, ad Ugarit e a Mishrifé. Bisogna tenere conto che di solito si inviavano le immagini di persone realmente importanti e che avevano un ruolo rilevante all'interno della corte reale. Normalmente erano oggetto di culto e venerazione religiosa da parte dei popoli che le ricevevano. Il piccolo tesoro comprendeva anche braccialetti, cavigliere, una collana e naturalmente la cintura.



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