mercoledì 18 gennaio 2017

La terminologia geroglifica delle regine egizie

Oltre alle titolature dei faraoni, molto conosciute, esistevano anche dei titoli riservati a regine e principi: erano più brevi, ma permettevano comunque di identificare questi nobili nei testi e nelle incisioni dei templi e delle tombe. In questo post andremo a vedere i termini usati per indicare le regine. Già nel Medio Regno, il nome delle regine era talvolta iscritto in un cartiglio, tuttavia, è solo a partire dal Nuovo Regno che questa usanza si diffonde.
Dopo l'Antico Regno, la regina è designata regolarmente con tre titoli. Poiché il re può avere diversi mogli, la sposa principale era chiamata Hemet Nesu Uret, "La grande sposa del re", mentre le altre donne portano più semplicemente il titolo di Hemet Nesu, "Sposa regale". La madre del re, importante personalità di corte, era chiamata Mut Nesu, "madre del re". Accanto a questi titoli principali esistevano numerosi appellativi secondari, come Repat Hatet Uret Hesut Nebet Imat Bener Merut, "La principessa, dai grandi favori, dama della grazia, dolce e amorevole" o Henut Tauy, "sovrana delle dure Terre", o anche scritto come Nebet Tauy, "Signora delle due terre". Durante l'Antico Regno, e molto più raramente in seguito, la regina era presentata come Mat Hor Seth, "Colei che vede Horus e Seth".


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