venerdì 1 marzo 2019

La mummia di Amenhotep III

Figlio di Thutmosi IV e della regina Mutemuia, Amenhotep sposò Ty, figlia di Yuya e Thuya, la cui tomba venne ritrovata nella Valle dei Re. Amenhotep fu un grande costruttore e inoltre ampliò notevolmente i templi di Karnak e Luxor. Tra i suoi monumenti ricordiamo particolarmente il tempio funerario situato sulla riva ovest e di cui oggi restano solo i colossi di Memnon. La sua tomba è numerata come la WV22, ubicata nella Valle ad Ovest.

La mummia: Ritrovata nella tomba di Amenhotep II nel 1898 da Victor Loret. Conservata al Museo del Cairo, numero di reperto: 6349A.

I sacerdoti della XXI dinastia scrissero il nome di Amenhotep III non solo sul sarcofago in cui alloggiarono la mummia ma anche sulle bende, che vennero rimosse da Elliott Smith il 23 settembre del 1905. Egli rivelò numerosi danni: la testa è staccata, manca la parte anteriore del corpo, tutti gli arti sono danneggiati e praticamente nessuno dei tessuti molli è rimasto attaccato al corpo. Rendendo quindi la mummia di Amenhotep III quella conservata peggio tra le mummie reali.
Smith ebbe notevoli difficoltà a fissare pertanto l’età del re al momento del decesso, stimabile probabilmente fra i quaranta o i cinquant'anni. Esami più recenti hanno stabilito che l’età della morte era più vicina ai cinquanta che ai quaranta. Inoltre, si è potuto stabilire anche che il re soffrisse di obesità. 
Gli imbalsamatori utilizzarono una nuova tecnica durante la preparazione del corpo: impacchettarono una pasta resinosa e pezzi di lino sotto la pelle, che furono poi modellati in un estremo tentativo di ripristinare un aspetto realistico.
In particolare i denti sono stati riscontrati in pessimo stato, probabilmente il re soffrì di enormi pene negli ultimi anni della sua vita a causa di un ascesso molto grave. Il faraone era alto circa 1,56 cm.

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